INFORTUNIO MORTALE DA SCHIACCIAMENTO SU LINEA DI PRODUZIONE MANUFATTI IN CEMENTO
News del: 11-10-2011LUOGO: Sant' Angelo Lodigiano (LO)
ETA' INFORTUNATO: 59 anni
COMPARTO PRODUTTIVO: produzione di conglomerati cementizi.
DESCRIZIONE DELL'EVENTO: l'infortunato (agente di commercio), con l'intento di fornire indicazioni sul luogo di consegna di una commessa, entrava senza essere visto, nell'area delimitata da recinzioni di un impianto di produzione di manufatti in cemento. Dopo aver varcato un cancello proseguiva tra due banchi trasportatori a rulli giungendo in corrispondenza della zona di traslazione di un macchinario provvisto di pinza idraulica dove, da questa, veniva colpito e schiacciato.
CAUSE DETERMINANTI: l'impianto di produzione era delimitato da recinzioni, con zone da dove era consentito l'accesso ai lavoratori addetti (cancelli chiudibili con lucchetto e passerelle sopraelevate). Questi cancelli di accesso alle zone pericolose dell'impianto normalmente venivano mantenuti accostati o chiusi, ma senza l'utilizzo del lucchetto, che rimaneva aperto agganciato al chiavistello. Il costruttore dell'impianto provvisto di conformità CE aveva previsto la collocazione di fotocellule di sicurezza in prossimità della zona di traslazione della pinza idraulica. Una di queste fotocellule, è stata sostituita da un cancello che di fatto, veniva mantenuto accostato o nel migliore dei casi chiuso con chiavistello ma senza l'utilizzo del lucchetto; non era quindi impedito l'accesso di persone e lavoratori nelle zone pericolose durante il funzionamento dell'impianto.


